Il 19 febbraio ho pubblicato alcune poesie scritte da bambini di una quinta classe che avevano celebrato la giornata della memoria. La loro insegnante mi ha poi chiesto di far loro visita e di raccontare del mio soggiorno a Betlemme, dei bambini che là avevo visto e conosciuto.
Li ho lasciati a ricreazione. Dopo essere rientrati in classe hanno scritto alcune poesie, che copio (ringraziando la maestra che me le ha trasmesse, con il consenso dei genitori).
Quando ho saputo che avevano rinnovato il loro impegno poetico mi sono preoccupata. Influenzare i piccoli raccontando loro storie di troppo dolore e di violenza può essere dannoso e, per quando avessi controllato il mio racconto, ero preoccupata di ciò che avrei letto nei loro scritti. Invece i bambini si sono dimostrati molto liberi e saggi. Hanno scritto quello che condividevano di ciò che io avevo raccontato ma anche - e molto- di informazioni precedenti e hanno filtrato tutto attraverso la loro esperienza, con i loro mezzi espressivi.
A seguito della precedente serie di poesie ho ricevuto un commento: spero di riceverne altri per trasmetterglieli. Come mi ha scritto la loro maestre "Ci sono poche cose che corroborino la personalità quanto una informazione di ritorno, soprattutto per i piccoli che crescono". augusta
SHALOM, SALAM A VOI di SHAILA
Bambini ,
vi accolgo in me.
La vita mia è vostra,
il cuore mio si inginocchia davanti a voi,
la mia pace vi verrà trasmessa.
Pace, Amore, Verità.
Pace, perché dovete afferrarla.
Amore, perché dovete indossarlo.
Verità, perché dovete giurarla.
Guerra, Paura, Famiglia.
Guerra? Non giocateci.
Paura? Resistete.
Famiglia? Salvatela.
Perché la buona volontà
viene dal profondo del cuore.
BAMBINI ISRAELIANI, BAMBINI PALESTINESI di ALICE
Bambini israeliani e palestinesi,
almeno voi,
cercate di stare insieme,
pacificamente,
così forse
riusciremo a calmare il terrorismo,
perché se tra voi andate d'accordo,
quando sarete grandi,
forse i vostri figli impareranno da voi,
e allora anche i figli dei vostri figli.
Se continuerete così,
la pace regnerà.
Questo è un invito alla pace,
ma sono essenziali tre cose:
fratellanza, speranza e voglia di vita
LA PACE E' UN DIRITTO DI TUTTI di SARA
Non è bello alzarsi e vedere buio,
non è bello vedere la guerra e non fare niente,
non è bello fingersi indifferenti nel momento del bisogno,
non è bello leggere sul giornale le solite disgrazie.
Apriamo una finestra in questo buio,
la pace è un diritto di tutti.
C'è chi infrange i sogni
e li perde.
Non devi smettere di sognare.
Il sogno è la cosa più bella che ha l'uomo.
Ma a volte sognare non basta.
Per realizzare i sogni ci vuole impegno
e la forza di riuscire ad aprire la mente di tutti
con una sola parola,
come se fosse la chiave di un cassetto sacro,
pieno di tesori.
Pace,
una semplice parola di quattro lettere,
però ha un potere di farti riflettere.
Non smettere mai di sognare la pace.
BAMBINI ISRAELIANI E BAMBINE PALESTINESI di EMANUELE
Bambini israeliani,
bambine palestinesi,
fate questo per favore:
fate unità fra di voi,
diventate buoni insieme.
Diventerete l'amore che c'è nei vostri cuori.
Siate la voce che fa capire ai vostri familiari
di non fare la guerra.
Diventerete il sentimento di amicizia e di pace.
Fate un'alleanza magica che nessuno spezzerà.
Diventate un cerchio magico per creare una luce
che lega tutte le persone.
Diventerete un arcobaleno di serenità.
Credete nella speranza e nella purezza;
siete bambini normali che giocano insieme.
NO AL TERRORISMO, Sì ALLA PACE di TATIANA
Fate la pace bambini,
non oscuratevi dentro.
E voi genitori, perché siete armati?
Non ne avete già abbastanza?
Perché costruite bombe, mine od altro?
Se voi foste intelligenti,
non fareste queste cose.
Bambini, bambini
tenetevi al riparo da ogni male,
perché alle persone che lo provocano
verrà restituito.
No al terrorismo,
sì alla pace.
SHALOM, SALAM di MARGHERITA
Shalom miei amici,
tornate al passato:
i grossi ortaggi,
i fichi,
i pompelmi,
i ravanelli
che divoravate con felicità.
Le giornate di pascolo,
i salti, i giochi, l'allegria,
le corse nei prati fioriti.
Non tiratevi l'uno con l'altro nella fossa della paura,
affrontatela con speranza.
Dimenticate questa sofferenza.
Salam miei fratelli,
lottate per la sopravvivenza,
aiutati dai vostri stessi nemici
potrete sconfiggere le malattie.
Siamo tutti figli di Dio,
sotto una stessa madre terra
siamo venuti qui al mondo
per pacificarci gli uni con gli altri.
Siete appoggiati tutti dal mio cuore.
Shalom, salam
ANGOSCIA E PAURA di ANTONIO
Paura di morire,
paura di salire su un autobus,
angoscia di attraversare una strada.
Paura nelle madri israeliane
di fare andare i bambini a scuola in bus.
Paura di andare a lavorare,
di attraversare un muro.
Paura nella gente palestinese
Di non passare a un posto di blocco.
Paura di essere minacciati con un mitra puntato addosso.
PAURA E TRISTEZZA MORTALE di YLENIA
Pace a voi,
bambini palestinesi,
perché so che voi vi impegnate molto nella scuola,
perché da voi non c'è serenità.
C'è invece solo guerra.
Gli uomini dormono inquieti.
Le donne non possono vendere il cibo.
Paura e tristezza mortale.
PACE A VOI di ANDREA
Salam o Shalom,
che importanza ha? Siamo tutti Fratelli,
e non centra da dove proveniamo,
le nostre origini provengono da uno stesso punto:
DIO di ANDREA
Lui ci ha creati.
E tutti abbiamo il diritto di vivere
senza che nessuno ci porti via questa possibilità.
Io voglio bene a tutto il mondo,
nessuno escluso,
perché siamo tutti Fratelli.
CHI BUSSA ALLA PORTA? VALENTINA G. (GHANA)
Dormo.
Sento uno strano rumore.
Paura.
Chi sarà?
Saranno i palestinesi,
un terremoto
o uno sparo?
Cerco di dormire,
ma sempre quel rumore,
tum, tum, tum.
Battono alla porta.
Chi sarà?
Vado ad aprire?
E se sono i palestinesi
e se mi sparano?
Vado a dormire.
Ma non riesco a dormire.
Penso: e se sfonderanno la porta?
Allora apro?
Questione di attimi
e apro la porta.
No!
Non vedo più la luce.
Addio per sempre.
I BAMBINI INNOCENTI di MICHAEL
I bambini innocenti
di Israele e della Palestina,
vengono uccisi,
messi a vedere il sangue per terra,
vengono addestrati a lanciare sassi.
Rischiano la morte,
solo per andare a scuola,
però loro ci tengono molto.
In certi posti
i bambini
vedono i loro genitori
con i mitra per difenderli.
I figli possono vedere delle persone
che cadono a terra
insanguinate.
BASTA!
Basta guerra, solo pace
PAURA di VALERIA
Paura
di essere massacrati,
angoscia
di attraversare un muro.
Terrore
nel salire su un autobus.
Sempre all'erta
con i fucili in mano.
Se si rilassano sono morti.
Come fai a vivere,
se sai che forse un giorno,
mentre vai a scuola,
con le più buone intenzioni
salterai in aria.
Come fai,
se la tua casa,
da un giorno all'altro
viene circondata da un filo spinato?
Se sei diverso ,
non puoi vivere,
se sei diverso,
devi andartene.
Perché?
Perché a me va bene così.
ANGOSCIA E PAURA di LAURA
Paura,
paura della vita,
del loro futuro.
Già da piccoli con un fucile in mano.
Quando saranno grandi,
sarà il ricordo più brutto dell'infanzia.
Che Israele e Palestina si accordino fra di loro,
è il loro sogno più grande…
Angoscia, angoscia di attraversare quel filo spinato!
Appena lo guardi ti vengono i brividi.
Dio aiuta quei poveri bambini,
ad avere una vita migliore.
PACE AMICI ISLAMICI E AMICI PALESTINESI di LORENZO
Shalom, Salam, amici islamici e amici palestinesi.
Rappacificatevi amici,
non siate in guerra.
Non fate guerre,
non serve a niente.
Grida , disperazione, bombe, armi, carri armati
Invadono una terra,
invece di persone che si vogliono bene,
persone che amano la pace.
Le parole chiave sono queste:
Salam, Shalom, Pace.
Pace a voi, niente guerre,
Shalom a voi fratelli.
La pace è la nostra dimora,
Abramo è venuto per la pace,
non per la guerra.
Shalom, Salam, pace a tutti voi.
Palestina o Israele è la vostra terra,
non palestinese,
né israeliana.
Abramo pensava
che era la terra perfetta.
Molte cose avete in comune:
pensieri, salute, anima.
Pace a voi.
Salam, Shalom,Pace