segnalazione
LUOGHI DI DONNE DONNE SENZA LUOGHI
Storie di vita, di emozioni:un viaggio attraverso la città che cambia
Da anni persone provenienti dal mondo intero si affiancano a noi nella quotidianità, nella nostra città, ma solo di recente si è intuito che di queste persone sappiamo troppo poco e che a causa di ciò sappiamo molto poco ormai anche su noi stessi.
Questo concorso nasce per dare voce all’esperienza delle cittadine,dal punto di vista delle donne straniere
e di quelle italiane. Vorremmo veder rappresentate in forma di racconti di fantasia o di testimonianze di vita le loro e le nostre giornate nei luoghi della città. Una città che è loro e nostra,perché insieme la abitiamo.
Alle donne straniere chiediamo che raccontino la loro vita nei luoghi che frequentano, gli incontri, le atmosfere, le emozioni. Chiediamo che raccontino come vedono le donne italiane che incontrano in quei luoghi: cosa pensano di loro, come si incontrano o si scontrano con loro.
Anche alle donne italiane chiediamo di dirci come la loro esistenza si intrecci con le donne provenienti da altri paesi; come questa vicinanza abbia cambiato vita e sentimenti; quali siano i luoghi nei quali tali incontri avvengono o, a volte, falliscono.
Regolamento
I racconti devono essere inediti ed essere redatti da concorrenti singole o da gruppi di lavoro.
Possono essere proposte sia testimonianze di vita che narrazioni di fiction.
I testi dovranno rispondere ai seguenti criteri:
narrativa – un racconto breve di lunghezza massima di 3 cartelle (una cartella 30 righe, una riga 60 battute)
poesia – da un minimo di uno a un massimo di 5 testi poetici, che non superino, complessivamente le 2 cartelle.
Ciascun testo potrà essere scritto in italiano o in altre lingue.
Nel secondo caso il testo originale va accompagnato da una traduzione in italiano.
Una giuria, composta da 3 esperte in campo letterario, avrà il compito di segnalare i contributi più significativi.
Le autrici dei testi prescelti saranno contattate telefonicamente.
I racconti selezionati verranno letti in un incontro pubblico promosso dalla libreria Cluf il 21 giugno 2007.
Successivamente, verranno raccolti in una pubblicazione antologica, che verrà distribuita alle biblioteche della provincia.
Il testo dovrà essere presentato a mano o spedito in duplice copia cartacea (non manoscritto) presso la
Cooperativa Libraria Universitaria Friulana
via Gemona 22 – 33100 Udine.
Vanno allegate in busta le seguenti indicazioni: nome e cognome, e-mail e recapito telefonico della concorrente.
La scadenza ultima per la consegna è fissata alle ore 12 del 18 maggio 2007.
Farà fede la data del timbro postale.
La partecipazione al concorso implica l'accettazione dei punti indicati nel presente bando, nonché del giudizio insindacabile
della giuria.
Le concorrenti autorizzano con la loro semplice partecipazione la diffusione dei testi selezionati da parte degli organizzatori, con citazione esplicita della fonte, senza pretesa di compenso alcuno per i diritti d'autore.
Per info: cluf@iol.it
CONTINUA
Ricevo regolarmente le notizie di Internazionale (www.internazionale.it) .
Ne ho tratto una miscellanea di notizie che difficilmente trova riscontri nei nostri media augusta
Da Internazionale
In copertina: poker americano. Per preparare l'attacco contro l'Iran, Bush entra nella guerra tra sciiti e sunniti. La nuova inchiesta di Seymour Hersh sul New Yorker
(della questione che ho sottolineato potete trovare riscontri anche nei miei diari siriani, tutti reperibili alla voce viaggioconfronti07. Purtroppo questi diari continuano lentissimi, ma .. si fa quel che si può. aug)
Internazionale Venerdì, 9 marzo 2007
P R I M A P A G I N A I titoli di apertura dei giornali di tutto il mondo
ARAB NEWS, Arabia Saudita http://www.arabnews.com
Olmert ammette di aver pianificato la guerra in Libano.
In un colloquio con la commissione Winograd, che indaga sugli errori commessi durante la guerra in Libano, il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha ammesso che i preparativi militari erano stati avviati già nel marzo del 2006. Il premier ha così smentito la versione secondo cui Israele
era sceso in guerra all'improvviso dopo il rapimento di due soldati il 12 luglio. http://www.arabnews.com
LE MONDE, Francia http://www.lemonde.fr
Cipro, cade il muro di Nicosia.
Il governo grecocipriota ha avviato l'abbattimento del muro che divide da più di trent'anni la capitale Nicosia. L'esecutivo ha però escluso il passaggio dei cittadini oltre la cosiddetta linea verde finché le autorità turcocipriote non ritireranno le truppe dalla zona.
(La notizia non è da prima pagina. L’ho sentita commentare con un freddo “cade l’ultimo muro d’Europa”. Dove sono tutte le folle che esultavano alla caduta del muro di Berlino?
Penso che dovremmo scoprire un sistema per far cadere i muri nelle nostre teste. aug)
Studi su una statua antica reclamata dall'Italia.
Il Getty Museum di Los Angeles ha confermato la volontà di restituire all'Italia la proprietà di uno dei suoi pezzi più pregiati, una statua di Afrodite che secondo il governo di Roma è arrivata al museo statunitense dopo essere stata trafugata illegalmente. Il Getty, però, ha aggiunto che prima formerà una commissione di esperti incaricata di realizzare uno studio storico e artistico sulla statua. Da mesi il museo californiano è in trattative con Roma per la restituzione di 52 opere antiche.
Los Angeles Times, Stati Uniti
http://www.latimes.com/entertainment/la-et-getty9mar09,1,4420975.story
(Le culture locali si globalizzano. In Friuli qualcuno condivide una internazionale cultura del furto di storia. Si vedano i miei diari “Antica Babilonia”. aug)
Le chiamano missioni di pace. Boh! Aug.
Nassiriya, spararono sull'ambulanza: chiesta l'imputazione
A Nassirya aprirono il fuoco uccidendo quattro civili: una donna incinta accompagnata dalla madre, il marito e la sorella. Secondo la procura militare, non si era trattato di un gesto che andò oltre ai «principi di necessità e di proporzionalità della reazione» dei due militari italiani che spararono, il caporalmaggiore Raffaele Alloca e il maresciallo ordinario Fabio Stival. E per questo la procura militare di Roma aveva chiesto l'archiviazione del caso a due anni e passa dal fatto avvenuto durante la battaglia dei ponti nella notte tra il 5 e 6 agosto 2004.
Secondo il pm militare, i due soldati spararono per autodifesa verso «un veicolo non meglio identificato» (cioè privo, nella ricostruzione dell'accusa, di un segno distintivo che ne permettesse il riconoscimento) . Era un'ambulanza che trasportava le quattro persone che furono uccise nel corso di una battaglia durante la quale furono sparati 42 mila colpi. Sempre secondo il pm, l'ambulanza era stata abbandonata all'ultimo momento da uomini armati, «disposti a sacrificare la vita dei civili trasportati» per portare a termine una azione definita «devastante».
Ma la ricostruzione del pubblico ministero non è stata condivisa dal Gip militare di Roma, Carlo Paolella, che ha respinto l'archiviazione e ha chiesto che venga formulata una imputazione per il reato di «uso aggravato delle armi contro ambulanze». Il problema, secondo il giudice per le indagini preliminari, è quello della «generale attendibilità dei militari» coinvolti nell'episodio, che hanno sempre negato di aver sparato contro un mezzo di soccorso. Di ambulanza colpita - vale a dire, di mezzo su cui erano esposti i simboli di riconoscimento della Croce rossa - aveva parlato, per la prima volta, il giornalista Usa Micah Garen, che era al seguito delle truppe italiane e fece vedere le immagini di questa ambulanza colpita. Tra i testimoni citati dal giornalista c'è anche l'autista dell'ambulanza (che sarebbe poi riuscito a scendere in tempo e a salvarsi). Di più, di un'archiviazione che sembra un depistaggio aveva parlato in un'intervista a unita.it anche il magistrato italiano ed ex parlamentare Domenico Gallo (nella foto), che è stato uno dei primi firmatari dell´esposto che portò all´apertura dell´inchiesta della procura sulla famigerata "Battaglia dei ponti" di Nassiriya.
Sarà un diverso giudice, tra circa un mese, a riprendere in considerazione l'intera vicenda e a decidere se rinviare a giudizio, o no, i due militari.
Pubblicato il 09.03.07
Come ti cresco piccoli razzisti aug
9/3/2007 (19:26) - BULLISMO E RAZZISMO LA STAMPA
Bergamo, picchiato ragazzo autistico e brasiliano
E' successo in un oratorio BERGAMO
Non solo a scuola: grave caso di bullismo in un oratorio della Bassa Bergamasca. È successo a Bariano, e la vittima è un dodicenne brasiliano affetto da autismo, che è stato insultato e picchiato davanti ai coetanei che lo filmavano con il telefonino. Il dodicenne ha raccontato che un ragazzo più grande lo avrebbe prima insultato dandogli dello «sporco brasiliano», e quando il ragazzino ha reagito sputando, lo ha aggredito, prendendogli la testa e schiacciandola contro un gradino.
Medicato in ospedale gli è stato diagnosticato un trauma cranico non commotivo. A questo punto la madre è tornata all’oratorio per avere spiegazioni e si è vista insultata a sua volta.
«I giovani e le madri che erano lì - ha raccontato - mi dicevano di tornare al mio Paese, qualcuno mi ha anche gridato »brutta nera« e qualcun altro scattava foto col telefonino. Mio figlio è malato e la sua malattia lo rende iperattivo, non sa distinguere fra lo scherzo e la provocazione. È seguito da un’assistente ma negli ultimi tempi provava ad andare un pò da solo all’oratorio e noi lo sorvegliavamo da lontano. Più volte abbiamo visto che i grandi lo provocano, lo colpiscono con il pallone».
Miracoli opportunistici? Sento alla radio che è prossima la conclusione del processo di beatificazione del papa Giovanni Paolo 2°. Si commenta che il maggior numero di miracoli del beatificando riguarda la nascita di bambini da coppie sterili. Concorrenza o cattivo gusto?
Da augusta: buona domenica!